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3.1 Aspetti generali
Il capitale straniero è regolamentato in Brasile, rispettivamente, dalla legge n° 4.131 (Legge dei Capitali Stranieri) e 4.390, del 3.9.1962 e 29.8.1964. Entrambe le leggi sono a loro volta regolamentate dal Decreto n° 55.762, del 17.2.1965, e successive modifiche.


Si intende per capitale straniero, i beni, i macchinari e le apparecchiature entrati in Brasile, senza spesa iniziale in divisa, destinati alla produzione di beni e servizi, così come le risorse finanziarie o monetarie portate in Brasile destinate alle attività economiche, appartenenti a persone fisiche o giuridiche residenti, domiciliate o con sede all'estero.

3.2 Registro del Capitale Straniero
La registrazione del capitale straniero deve essere realizzata dal Sistema Informativo della Banca Centrale, SISBACEN, Modulo RDE-IED (Registro Dichiaratorio Elettronico, Investimento Estero Diretto).
Si definiscono investimenti esterni diretti, ai fini della registrazione nel Registro Dichiaratorio Elettronico, le partecipazioni permanenti nelle imprese del Paese, detenute da un investitore non residente, persona fisica o giuridica, residente, domiciliata o con sede all'estero, con proprietà di azioni o quote rappresentative del capitale sociale di imprese brasiliane, così come il capitale distaccato delle filiali o succursali di imprese straniere autorizzate a operare nel Paese.
L'investimento straniero da realizzare e da registrare non è soggetto all'analisi e alla verifica preliminare da parte della Banca Centrale del Brasile (Banca Centrale), ossia, è l'impresa che riceve l'investimento straniero e/o il rappresentante dell'investitore straniero, che è responsabile per effettuare la registrazione nel "Registro Declaratório Eletrônico".
Qualsiasi investimento straniero deve essere registrato alla Banca Centrale. Questa registrazione è fondamentale per la rimessa dei profitti all'estero, il rimpatrio di capitale e il registro del reinvestimento dei profitti.

3.3 Investimenti in Moneta
Gli investimenti in moneta non dipendono da nessuna autorizzazione preliminare da parte delle autorità governative. Per sottoscrivere il capitale o acquisire una partecipazione in un'impresa brasiliana già esistente, le risorse devono essere inviate al Paese tramite una filiale bancaria autorizzata per le operazioni di cambio. Comunque, la chiusura del cambio è condizionata dall'esistenza del numero con il quale l'investitore straniero e l'impresa ricevente sono registrati nel Sistema RDE-IED.
La registrazione dell'investimento dovrà essere effettuata tramite il Sistema RDE-IED, dall'impresa brasiliana che riceve l'investimento e/o dal rappresentante dell'investitore estero, entro 30 giorni a partire dalla chiusura del contratto di cambio.
Nell'ipotesi di investimento estero proveniente dal conto, debitamente detenuto in Brasile, da un non residente, la registrazione di tale investimento sarà eseguito in moneta nazionale. Qualsiasi movimentazione relazionata al suddetto investimento dovrà essere effettuata attraverso il relativo conto del non residente essendo la registrazione dell'investimento aggiornata nel Modulo RDE-IED.

3.4 Investimenti tramite Rimessa di Crediti Esteri
La rimessa di crediti esteri debitamente registrati nel sistema RDE-IED, non è soggetta all'autorizzazione preliminare della Banca Centrale. Si considera rimessa di investimento estero diretto "l'operazione con la quale dei crediti in grado di generare rimesse all'estero, sulla base delle norme vigenti, sono utilizzati dal creditore non residente per l'acquisizione o l'integrazione della partecipazione al capitale sociale dell'impresa nel Paese".
Per questa registrazione, comunque, è necessario che l'impresa nazionale ricevente, riceva dal creditore e promettente investitore: (i) la dichiarazione che definisce, precisamente, la scadenza delle parcelle e i rispettivi valori da rimettere e, in caso di interessi e altri oneri, anche il periodo al quale si riferiscono e le tasse e i calcoli eseguiti; e (ii) la dichiarazione contenente la conferma di accettazione della rimessa da parte del creditore.

3.5 Investimenti tramite Importazione di Beni senza Copertura in Cambi
L'investimento tramite importazione di beni senza copertura di cambio, effettuato con l'integrazione del capitale sociale e nel momento in cui il bene sia tangibile, non necessita di previa approvazione della Banca Centrale.
La registrazione dell'investimento estero diretto derivante dall'importazione senza copertura di cambio di beni intangibili è soggetta all'autorizzazione previa del Dipartimento di Lotta agli Illeciti Finanziari e della Supervisione del Cambio e Capitali Internazionali (DECIC).
In relazione ai beni tangibili, si deve utilizzare: (i) il valore oggetto della registrazione nel Modulo ROF, Registro delle Operazioni Finanziarie del
Sistema RDE vincolate alla Dichiarazione dell'Importazione (DI); e (ii) la moneta corrispondente del ROF, Registro delle operazioni finanziarie. Ai fini della registrazione nel Modulo RDE - IED, i beni, sia tangibili che intangibili, devono essere destinati esclusivamente all'integrazione del capitale.
La registrazione dei capitali stranieri entranti sotto forma di beni deve essere fatta nella valuta del paese dell'investitore o, per esplicita richiesta di quest'ultimo, in altra valuta, a parità di cambio.
Si definiscono capitali stranieri i beni, macchine o apparecchiature, di qualsiasi natura, effettivamente entranti in Brasile senza dispendio iniziale di capitale, destinati alla produzione o commercializzazione dei beni o alla prestazione di servizi. Nel caso dell'importazione di beni usati, questi ultimi non possono avere dei similari nazionali. I beni usati devono essere indirizzati a progetti che stimolino lo sviluppo economico del Paese.
Quando i beni tangibili vengono sdoganati, l'impresa brasiliana ha 90 giorni a disposizione per registrare l'investimento alla Banca Centrale.

3.6 Investimenti sul Mercato di Capitali
Qualsiasi investitore, incluso persona fisica e giuridica, non residente, individuale o collettivo, può investire sui mercati brasiliani (finanziario o di capitali).
L'investitore non residente utilizza la stessa registrazione per operare sui mercati con rendita fissa e variabile, potendosi spostare liberamente da un'applicazione all'altra. Per avere accesso a questi mercati, l'investitore straniero dovrà istituire un rappresentante in Brasile, che sarà responsabile della registrazione delle operazioni, e ottenere la registrazione alla Commissione dei Valori Mobiliari (CVM).
I titoli e i valori mobiliari dell'investitore straniero dovranno essere tenuti in custodia in entità autorizzata a prestare questo servizio dalla CVM o dalla Banca Centrale, o, altrimenti, registrati, secondo il caso, nel Sistema Speciale di Liquidità e Custodia (SELIC) o nel sistema di registrazione e della liquidazione finanziaria amministrato dalla Centrale di Custodia e di Liquidazione Finanziaria de Titoli (CETIP).

3.7 Rimessa dei Profitti
Non esistono restrizioni alla distribuzione dei profitti e alla conseguente rimessa all'estero. I dividendi e i profitti distribuiti agli azionisti o ai soci delle società con sede in Brasile, anche se rimessi all'estero, non sono tassati, eccetto quelli derivanti da profitti generati precedentemente al 1.1.1996, che sono sottoposti ai contributi conformemente alla normativa applicabile all'epoca.
Le rimesse relative ai profitti devono avere la rispettiva destinazione registrata nel Modulo RDE-IED, considerando la partecipazione al totale delle azioni o quote che compongono il capitale sociale completo dell'azienda ricevente l'investimento.

3.8 Reinvestimento dei Profitti
Si intende per reinvestimento i profitti guadagnati da parte di imprese con sede in Brasile e passibili di rimessa a persone fisiche o giuridiche residenti o domiciliate all'estero, purché tali profitti siano stati reinvestiti nell'impresa che li ha generati o in un altro settore interno dell'economia.
La registrazione dei reinvestimenti dei profitti è effettuata nella valuta del Paese al quale possono essere rimessi o nella valuta nazionale del Paese, quando l'investimento originario è stato fatto in Brasile.
I profitti conferiti all'investitore straniero che vengono ad essere reinvestiti in imprese nazionali riceventi, anche se differenti da quelle che hanno generato il profitto, con lo scopo di integrare o acquisire azioni e/o quote, sono passabili di registrazione come investimenti nel Sistema RDE-IED. Questi profitti da reinvestire sono registrati come capitale straniero (allo stesso modo dell'investimento iniziale), aumentando così la base di calcolo per la futura ripartizione dei capitali a fine tributario.
Nei casi di registrazione del reinvestimento per capitalizzazione dei profitti, interessi sul capitale proprio e riserve di profitti, sarà osservata la proporzione di partecipazione dell'investitore estero nel numero totale di azioni o quote integrate nel capitale sociale dell'impresa ricevente nella quale sono stati generati i profitti.

3.9 Rimpatrio
Il capitale straniero registrato alla Banca Centrale potrà essere, in qualunque momento, rimpatriato nel paese di origine, essendo quindi esentato da qualsiasi autorizzazione previa.
I valori in valuta straniera registrati alla Banca Centrale come investimenti realizzati da non residenti possono essere rimpatriati senza imposta alla fonte sugli utili. In questo caso i beni in valuta straniera che superino, proporzionalmente, l'investimento originario realizzato (aumento di capitale) saranno soggetti all'imposta alla fonte sugli utili con un'aliquota del 15%.

3.10 Trasferimento di Investimenti all’Estero.
L'acquirente, persona fisica o giuridica residente o domiciliata in Brasile, o suo delegato, qualora lo stesso acquirente fosse residente o domiciliato all'estero, è responsabile della trattenuta e della raccolta dell'imposta sul reddito utile, che incide sul guadagno di capitale conferito dalla persona fisica o giuridica residente o domiciliata all'estero che aliena i beni presenti in Brasile.
L'acquirente straniero potrà effettuare la registrazione del capitale in somma uguale a quella precedentemente in possesso dell'impresa venditrice, indipendentemente dal prezzo pagato per l'investimento all'estero. È opportuno menzionare che, in questo caso, dovrà essere effettuato il cambio nel numero di registrazione del Modulo RDE-IED della Banca Centrale, in modo da far valere il nome del nuovo investitore straniero, così che lui possa rimettere/reinvestire i profitti e rimpatriare il proprio capitale.

3.11 Restrizioni per le Rimesse all’Estero
Le rimesse di moneta all'estero possono essere sottoposte a restrizioni, sempre che non ci sia la registrazione corrispondente nel Sistema RDE-IED, una volta che la rimessa dei profitti, il rimpatrio del capitale e la registrazione dei reinvestimenti, si basino tutti sulla somma registrata a titolo di investimento straniero.

3.12 Restrizioni agli Investimenti Stranieri
Di seguito vengono indicati alcuni divieti e restrizioni alla partecipazione di capitale straniero nell'economia brasiliana.

ESCLUSIONI

Le seguenti attività sono escluse dalla partecipazione di capitale straniero:
a) sviluppo di attività che coinvolgono l'energia nucleare;
b) servizi alla salute;
c) servizi di posta e telegrafo;
d) industria aerospaziale. 1

RESTRIZIONI

a) l'acquisto delle terre rurali da parte di società brasiliane sotto controllo straniero, da parte di uno straniero residente nel Paese o da parte di persona giuridica straniera autorizzata a svolgere attività in Brasile è soggetta alle leggi e, in alcuni casi, all'autorizzazione del Congresso Nazionale;
b) in aggiunta alle considerazioni del paragrafo precedente, si evidenziano restrizioni in riferimento all'acquisto di proprietà localizzate in zona di frontiera, considerate indispensabili per la sicurezza nazionale, queste sono terre la cui acquisizione dipenderà da previa approvazione della Segreteria Generale del Consiglio di Sicurezza Nazionale;
c) inoltre, ci sono restrizioni alla partecipazione di capitale straniero in istituzioni finanziarie, tali restrizioni possono però essere ignorate nei casi di interesse nazionale;
d) lo sfruttamento dei servizi aerei pubblici, per il trasporto regolare, dipende dall'assegnazione di una concessione. In accordo con la legislazione, tale concessione, a sua volta, sarà assegnata solamente a persone giuridiche brasiliane (intese come quelle persone che possiedono sede legale e amministrativa in Brasile) e almeno l'80% del capitale con diritto al voto appartenente a brasiliani, essendo tale limitazione prevalente in eventuali aumenti di capitale sociale. Inoltre, l'amministrazione di tali aziende dovrà essere assegnata esclusivamente a brasiliani. Infine, l'ingresso di capitale straniero, entro il limite del 20% delle azioni con diritto di voto, ammesso dalla legislazione, dipende dall'approvazione da parte delle autorità aeronautiche;
Con riferimento al lancio e alla messa in orbita di satelliti, vettori, navicelle e altre attività tra
le quali non sono incluse la produzione o la commercializzazione delle stesse o dei rispettivi accessori.
e) esistono restrizioni all'investimento straniero nella proprietà e nell'amministrazione di giornali, riviste e altre pubblicazioni, così come per le reti radio e televisive;
f) imprese brasiliane, anche se sotto controllo straniero, possono richiedere e ottenere il permesso per operare nel settore delle miniere.